Le radici del mio pensiero: i testi che hanno plasmato il mio sguardo
Ogni visione nasce da un intreccio di letture, incontri, riflessioni. Il mio modo di lavorare, analizzare e accompagnare persone e imprese nel cambiamento si nutre di molte voci: economisti, filosofi, scienziati, manager, pensatori critici.
In questa sezione trovi una selezione di testi che hanno lasciato un segno profondo nel mio percorso. Sono riferimenti che tornano spesso nel mio lavoro quotidiano, che mi aiutano a leggere la complessità, a interpretare i segnali del presente e a immaginare strade nuove.
Se vuoi conoscere meglio il mio approccio e le fonti che lo ispirano, questo è un buon punto da cui partire.

La mia cassetta degli attrezzi
Il processo capitalistico – Cicli economici
di Joseph Schumpeter
Schumpeter introduce il concetto di “distruzione creatrice”, evidenziando come l’innovazione sia il motore del progresso economico e sia alla base dei processi di evoluzione e selezione dei sistemi di imprese.
Per le imprese, ciò implica la necessità di innovare costantemente, abbracciando il cambiamento come opportunità di crescita, necessità per la continuità e non come minaccia.

Il management e le macchine
di B. Di Bernardo ed Enzo Rullani
Gli autori analizzano l’evoluzione del management nell’era delle macchine, sottolineando l’importanza di adattare le strategie aziendali alle trasformazioni tecnologiche.
Le imprese devono sviluppare la capacità di decifrazione e di interpretazione della realtà che è divenuto un compito non solo più difficile e gravoso, ma anche privo di strumenti e soluzioni precostituite.

La fabbrica dell’immateriale
di Enzo Rullani
La conoscenza è il principale fattore produttivo nell’economia moderna, ma è anche la risorsa che più è stata trascurata da quando abbiamo iniziato ad applicare la scienza al sistema produttivo.
Comprenderne le leggi e le caratteristiche offre alle imprese una nuova chiave di lettura dei processi di creazione del valore.

Pensieri lenti e veloci
di Daniel Kahneman
Il padre della moderna economia comportamentale esplora i due sistemi di pensiero umano, evidenziando come le decisioni siano influenzate da euristiche e bias cognitivi.
Per le imprese, comprendere questi meccanismi è fondamentale per essere pienamente consapevoli e cercare di ridurre gli errori che normalmente commettiamo quando prendiamo delle decisioni.

2052 Scenari globali per i prossimi 40 anni
di Jorgen Randers
La prima edizione del 1972 intitolata I limiti dello sviluppo ha suscitato un ampio dibattito internazionale ma le sue previsioni, alla fine, sono state riconosciute come corrette e significative.
Questo secondo rapporto al Club di Roma rappresenta un utile strumento per chi vorrà dare uno sguardo ad un futuro possibile e, per molti aspetti, probabile.

The Black Swan
di Nassim Taleb
Taleb introduce il concetto di eventi imprevedibili con impatti significativi, i così detti cigni neri.
In un mondo instabile in permanenza, i cigni neri non saranno più così rari e per le imprese, quindi, diventa importante sviluppare strategie capaci di affrontare l’incertezza e trarre vantaggio dall’imprevisto.

Antifragile
di Nassim Taleb
Taleb ci invita a superare il concetto di resilienza: non basta resistere agli urti, bisogna trarne vantaggio. Un’impresa antifragile cresce attraverso l’incertezza, si adatta ai cambiamenti e impara dai fallimenti. Una lettura chiave per ripensare il risk management e costruire modelli organizzativi flessibili e reattivi.

Il Quark e il giaguaro
di Murray Gell-Mann
Un viaggio affascinante tra scienza e complessità. Gell-Mann mostra come i sistemi complessi (come le aziende) siano profondamente interconnessi e per questo anche imprevedibili. Una lettura per chi vuole iniziare a lavorare su concetti quali visione sistemica, capacità di adattamento e pensiero strategico in contesti turbolenti.

Il diritto mite
di Gustavo Zagrebelsky
Zagrebelsky propone un’idea di diritto non come imposizione, ma come spazio di mediazione e ascolto. Utile per le imprese che vogliono costruire relazioni etiche e sostenibili, fondando il proprio agire su principi di responsabilità e dialogo, anche nella governance interna.

Dove va il Nordest
di Enzo Rullani
Rullani ricostruisce la storia e le dinamiche economiche che hanno caratterizzato il miracolo del Nordest italiano. Ma il vento oggi è cambiato e le caratteristiche dell’imprenditoria diffusa tipica del capitalismo italiano non funziona più. Un’utile guida per le imprese per comprendere le proprie debolezze nell’ambito della competitività globale e puntare su aspetti fino ad oggi trascurati ma che risultano determinanti in questo mondo globalizzato.

Modernità sostenibile
di Enzo Rullani
Il testo propone un modello di sviluppo che coniuga crescita economica e sostenibilità.
Le imprese sono invitate a ripensare le proprie strategie, integrando responsabilità sociale e ambientale nelle decisioni aziendali.

Uomini 4.0: Ritorno al futuro
Alberto De Toni ed Enzo Rullani
Il libro discute l’impatto della quarta rivoluzione industriale sul lavoro umano, sottolineando l’importanza di competenze trasversali e adattabilità.
Le imprese devono investire nella formazione continua per affrontare le sfide della digitalizzazione.

I barbari. Saggio sulla mutazione
di Alessandro Barrico
Baricco analizza le trasformazioni culturali contemporanee, suggerendo che le imprese devono essere pronte a reinterpretare i propri modelli di business per restare rilevanti in un contesto in continua evoluzione.

Modernità liquida
di Zygmunt Bauman
Bauman descrive una società in continuo mutamento, dove le strutture tradizionali si dissolvono. Per le imprese, significa rivedere modelli rigidi, abbracciare la fluidità nei rapporti di lavoro, nella comunicazione e nell’identità di brand. Chi sa navigare nella “liquidità” può cogliere nuove opportunità.

21 lezioni per il XXI secolo
di Yuval Noah Harari
Harari riflette su intelligenza artificiale, algoritmi, disuguaglianze e crisi della democrazia. Per le aziende, è un invito a guardare oltre il presente e interrogarsi sull’etica, la sostenibilità e il ruolo sociale dell’impresa nel mondo che cambia.

La quarta rivoluzione industriale
di Luciano Floridi
Floridi esplora l’impatto delle tecnologie emergenti sull’identità, il lavoro e i diritti. Le imprese devono ripensare i propri processi alla luce della trasformazione digitale, ma anche dei suoi effetti etici e culturali. La posta in gioco non è solo l’innovazione, ma il senso stesso dell’agire economico.

Interpretare
di Mario Brunello e Gustavo Zagrebelsky
Un dialogo tra musica e diritto sul valore dell’interpretazione. Per le imprese, è un richiamo all’importanza del contesto, dell’ascolto e dell’intelligenza situata: non esistono soluzioni uniche, ma letture da costruire insieme, soprattutto nei processi decisionali complessi.

Oltre i Cigni neri
di Piero Dominici
Dominici ci porta oltre la teoria del “cigno nero” di Taleb, esplorando l’interdipendenza, la vulnerabilità sistemica e la necessità di educare alla complessità. Per le imprese, significa ripensare la gestione del rischio, l’organizzazione interna e la comunicazione con un approccio sistemico e non lineare.

Sorvegliare e punire
di Michel Foucault
Foucault analizza i meccanismi del potere e del controllo nelle istituzioni. Per un’azienda, significa riflettere sulle dinamiche organizzative, sul controllo dei corpi e dei tempi di lavoro, ma anche sulla possibilità di costruire ambienti più liberi, orizzontali e consapevoli.

Linked
di Albert-László Barabási
Un saggio fondamentale sulle reti e le connessioni nei sistemi complessi. Barabási mostra come le relazioni siano tutto: dalla diffusione dell’innovazione al passaparola, dai social network al marketing. Per le imprese, è un invito a ragionare in ottica di rete e interconnessione, costruendo ecosistemi e non solo strutture verticali.

Queste letture non sono solo pagine da sfogliare, ma strumenti per interpretare il cambiamento, comprendere la complessità e immaginare scenari possibili.
Se alcune di queste visioni risuonano con il tuo modo di guardare l’impresa, possiamo partire proprio da qui: dalla teoria che ispira la pratica, dal pensiero che orienta l’azione.
Contattami: possiamo iniziare a scrivere insieme la tua strategia, a partire da ciò che nutre il mio sguardo.

Contattami: iniziamo a scrivere insieme la tua storia
Ogni progetto è una nuova traversata, unica e irripetibile. Non offro soluzioni preconfezionate, ma strumenti, alleanze e domande giuste per aiutarti a orientarti nel cambiamento. Se senti che è il momento di dare voce alla tua rotta, sono qui: con cura, ascolto e visione condivisa.
